Attualità

Morta sulla spiaggia a 16 anni

Il cadavere trovato da un ciclista. La procura apre un'inchiesta

«Sulla spiaggia c’è una ragazza che si sente male, chiamo un’ambulanza!». I due ragazzi erano agitati, spaventati e preoccupati. E si sono rivolti al primo che passava di là, un ciclista. L’uomo è andato a vedere e ha trovato il corpo senza vita di una donna sulla sabbia. Poi ha chiamato subito il 118. Il personale sanitario sopraggiunto sul posto, però, non ha potuto far altro che constatare il decesso della poveretta. Si tratta di una sedicenne. E, anche se sembrerebbe avvenuta per cause naturali, sulla sua morte è ancora giallo. La Procura ha aperto un’inchiesta sul macabro ritrovamento, mentre i due testimoni sono attivamente ricercati. È accaduto ieri mattina sul lungomare di Messina. Il ciclista di passaggio è stato fermato dai due ragazzi. L’uomo ha notato che erano molto agitati. Poche frasi per spiegare che c’era una persona colta da malore e poi i due sono scomparsi. L’uomo, allora, si è avvicinato, ha visto il corpo e ha lanciato l’allarme. All’inizio non si capiva di che nazionalità fosse e quanti anni avesse la vittima, che era priba di documenti di riconoscimento. L’età della giovane era stata approssimativamente stabilita fra i 23 e i 28 anni. Aveva i capelli corti, rasati ai lati, e alcuni piercing sul corpo. Addosso aveva jeans chiari e sneakers. Sul cadavere non c’era alcun segno di violenza e neppure segni di «punture» sulle braccia che avrebbero potuto far pensare a un decesso per overdose di eroina. Poco dopo la vittima è stata identificata. Si tratta di una 16enne messinese, si chiamava Ilaria Boemi e avrebbe accusato un malore intorno all'una della notte scorsa. A quanto ricostruito dagli uomini della squadra mobile, diretti da Giuseppe Anzalone, la ragazzina era in compagnia di una ragazza e di un ragazzo, che, però, quando è arrivata la «volante» sul posto, si erano già dileguati. Ilaria è morta per arresto cardiaco, secondo i primi rilievi del medico legale intervenuto. Ma solo l'esito dell'autopsia disposta dai magistrati della procura messinese e in programma nei prossimi giorni potrà fare definitiva chiarezza sulle cause che hanno determinato il decesso. Gli investigatori della polizia, al lavoro per ricostruire l'accaduto, stanno sentendo amici e familiari. Ma, soprattutto, si cercano i due amici della ragazza. Sicuramente potrannno fornire informazioni utili a risolvere il «mistero» della fine di Ilaria, che ricorda molto quella di Federica Mangiapelo, anche se in questo caso, probabilmente, non ci sono elementi per poter pensare a una morte violenta. Anche lei aveva sedici anni e fu ritrovata senza vita sulle rive del lago di Bracciano all'alba del 1° novembre 2012. Recentemente l’ex fidanzato Marco di Muro è stato arrestato e si trova ora a domiciliari con l’accusa di omicidio.

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