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Madrid, Londra e Charlie Hebdo L’Europa nel mirino dei tagliagole

Dalla strage del 2004 in Spagna all'attacco a gennaio a Parigi

Tre colpi all’Europa. In epoche e in modi diversi, come diverse furono le matrici. Nei primi due casi, Al Qaeda, Nel terzo, un mix di seguaci di bin Laden e un «lupo solitario» ispirato dallo Stato Islamico. Madrid, Londra, Parigi. Tre città ferite dal terrorismo islamico in modo pesante. La mattina di giovedì 11 marzo 2004, tre giorni prima delle elezioni generali, dieci zaini riempiti con esplosivo furono fatti esplodere in quattro treni regionali di Madrid, in quattro stazioni differenti, nell'ora di punta, fra le 7:36 e le 7:40 nelle stazioni madrilene di Atocha (3 bombe), El Pozo (2 bombe), Santa Eugenia (1 bomba) ed in un quarto treno che si trovava nei pressi di via Téllez (4 bombe), sui binari che portano ad Atocha provenendo da sud. Le forze di polizia trovarono altri due dispositivi inesplosi. Le vittime furono 192. L’anno seguente tocò alla capitale inglese. Il 7 luglio 2005 a Londra ci furono una serie di esplosioni causate da attentatori suicidi che colpirono il sistema di trasporti pubblici della capitale britannica durante l'ora di punta, mentre molte persone si recavano al lavoro. Tre treni della metropolitana furono colpiti quasi contemporaneamente e dopo poco meno di un'ora esplose un autobus. Gli attacchi causarono 56 morti, inclusi gli attentatori, e circa 700 feriti di cui un centinaio venne ricoverato in ospedale. Gli investigatori in seguito identificarono in quattro uomini, deceduti, i responsabili degli attacchi. Secondo un articolo del The Guardian si ipotizza che gli attentatori abbiano agito da soli, con un budget ristretto, nonostante Al Qaeda ne abbia rivendicato la responsabilità. Il 21 luglio si verificò una seconda serie di quattro esplosioni su convogli della metropolitana di Londra e su un autobus. Esplosero solo i detonatori e non le cariche e non ci furono vittime. Il 7 gennaio 2015 l’assalto armato dei fratelli Kuoachi alla sede della rivista satirica Charlie Hebdo a Parigi, che provocò 12 morti. Il 9 gennaio un complice degli attentatori che rivelò di essere dell’Isis si barricò in supermercato kosher prendendo alcuni ostaggi e uccidendo quattro persone. Durante gli eventi seguenti all'attentato sono morte in totale otto persone.

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