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Migranti, Salvini all'attacco: "Portarli in Vaticano?"

Il leader della Lega riaccende la polemica con il Papa dopo l'ultimo sbarco di clandestini. E i grillini chiedono i rimpatri forzati. La replica del Pd: "Manca solo che Grillo si iscriva alla Lega" LEGGI ANCHE Le proposte sul blog -

"Altri 800 clandestini sbarcati in Italia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano...?". All'indomani del discorso di Papa Francesco il leader della Lega Nord sfida ancora il Santo Padre. Matteo Salvini non ci pensa due volte e dopo l'ultimo sbarco di clandestini posta su Facebook un commento sarcastico riaccendendo la polemica.           Altri 800 clandestini sbarcati in Italia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano...? Posted by Matteo Salvini on Sabato 8 agosto 2015             Avvenire replica a Salvini: no complici di dittatori "Chi, in Italia come in qualunque altra parte d'Europa e del mondo, capovolge addirittura la disperazione di questi perseguitati in atto di "invasione" è, e la storia lo marchierà inesorabilmente così, di fatto un complice attivo di dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole". Lo scrive il direttore del quotidiano cattolico Avvenire, Marco Tarquinio, che non risparmia questa pesantissima accusa a Matteo Salvini, anche se il leader della Lega ieri aveva commentato "con tutto il dovuto rispetto" le forti parole di Bergoglio sui respingimenti come atti di guerra, alle quali ha risposto che non consentire il loro ingresso è invece "un dovere". "Siamo stanchi - afferma Tarquinio dando voce ai sentimenti della comunità ecclesiale italiana - di questa politica vuota di ideali e di sagge iniziative che gioca a svuotare il cuore della gente per riempirlo di risentimento. Di questi politici che magari, come ieri Matteo Salvini, sembrano aver imparato un po' di formali buone maniere, ma continuano a chiamare sprezzantemente clandestini altri essere umani, insistono a spacciare le favole false, feroci e tristi dei migranti trattati da signori a scapito dei poveri di casa nostra e non si vergognano di presentarli, a giorni alterni, come sfaccendati assoluti o come pericolosi rubalavoro. Siedono in Parlamento, hanno diritto di parola e di voto in Europa, governano: si decidano a fare ciò che è giusto e la smettano di parlare a vuoto". Secondo il direttore del quotidiano Cei, "per far finire affari e tragedie sulla pelle dei perseguitati e dei poveri non servono bombe, servono corridoi umanitari presidiati dall'Onu e, nel nostro caso, dalla Ue. Servono idee chiare e la consapevolezza che il cinismo uccide tanto quanto esplosivi, mitra e coltelli".       Le proposte dei grillini sul blog Meno permessi umanitari e più rimpatri forzati. E' la ricetta per risolvere l'emergenza immigrazione, proposta da Vittorio Bertola, consigliere comunale M5S di Torino, e pubblicata sull'homepage del blog di Beppe Grillo. Il grillino illustra sul blog le sue quattro proposte sull'immigrazione: si va dal "giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitari", alla "istituzione di sistemi efficienti per il rimpatrio forzato delle persone a cui viene respinta la domanda di asilo", passando per "l'istituzione di una procedura specifica per la trattazione dei ricorsi contro il diniego dell'asilo", fino alla "sorveglianza più stretta dei profughi nel sistema di accoglienza".                 E il Pd attacca Grillo "Dopo le proposte sull'immigrazione manca solo che Grillo si iscriva alla Lega. Perché alla fine gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra". twitta Matteo Orfini, deputato e presidente del Pd,  commentando l'ultimo post sul tema migranti apparso sul blog del leader 5 Stelle       Dopo le proposte sull'immigrazione manca solo che Grillo si iscriva alla Lega. Perché alla fine gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra — orfini (@orfini) 8 Agosto 2015

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