Cimitero blinadato da un gran dispiegamento di forze dell'ordine a Santa Croce Camerina per la prima visita di Veronica Panarello sulla tomba del figlio Loris, che è accusata di aver ucciso. Polizia di Stato, carabinieri, Guardia di finanza, polizia penitenziaria e anche la protezione civile si sono schierati fin dal primo pomeriggio ad attendere l'arrivo del mezzo blindato che ha prelevato la donna dal carcere di Agrigento, dov'è rinchiusa. Piove a dirotto ma una piccola folla si è radunata sotto il diluvio per vedere Veronica Panarello. C'è anche una famiglia con quattro figli. Un blocco "anticuriosi" è stato istituito a 500 metri dall'ingresso del camposanto. La visita è stata autorizzata dal Gip di Ragusa, Andrea Maggioni, che ha vietato all'indagata qualsiasi contatto esterno. La mamma di Loris è rimasta per un'ora nel cimitero e poi sullo stesso furgone è ripartita alle 18.20. Unica persona ammessa nel camposanto il difensore della Panarello, avvocato Francesco Villardita, giunto separatamente qualche minuto prima di lei. Ricorre il compleanno di Loris Stival Il furgone della polizia penitenziaria con a bordo Veronica Panarello è arrivato alle 17.25 circa, con un corteo di 6 mezzi di scorta. Impossibile avvicinarsi. Al canalone del pozzo vecchio dove è stato trovato il cadavere di Loris il 29 novembre dello scorso anno continua il pellegrinaggio dei curiosi. C'e' ancora uno striscione azzurro ormai sbiadito con gli augura di buon compleanno e sotto un altro striscione, bianco, con la scritta "Ciao Loris ora vai in cielo e insegna agli Angeli a calciare". Nel canalone c'è una piccola lapide di marmo che recita: "Colui che vive dentro di noi non muore mai" con la foto del bimbo. #santacroce #loris #veronica arrivata al cimitero per pregare sulla tomba del figlio pic.twitter.com/KCPIt1l1eJ — Mario Barresi (@MarioBarresi) 7 Agosto 2015
La mamma di Loris sulla tomba del figlio. Cimitero blindato
Veronica Panarello è accusata dell'omicidio del suo bambino trovato cadavere in un vecchio canale in provincia di Ragusa GUARDA IL VIDEO
