Una vera e propria tragedia ha letteralmente travolto il bellunese. Ieri sera intorno alle 21 una frana si è abbattuta su un parcheggio e per il momento le vittime accertate sono tre. Sono stati veri e propri momenti di terrore quando una enorme bomba d'acqua causata da un temporale ha provocato rapide, frane e smottamenti travolgendo persone e macchine che si trovavano nelle vicinanze (guarda le immagini). La seconda vittima, oltre al turista polacco, sarebbe una ragazza di 14 anni trovata dalle squadre del soccorso alpino e guardia di finanza nella zona del cimitero di San Vito. La terza vittima invece sarebbe un uomo il cui corpo é stato individuato nei pressi del fiume Boite. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha sentito il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio con il quale mantiene uno stretto contatto per avere continui aggiornamenti sullo sviluppo della situazione. Le ricerche continuano Durante le ricerche del compagno della ragazza estratta ieri dalla sua macchina trascinata dalla frana del torrente Rusecco, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due persone, al momento non identificate, uno un chilometro circa sotto la briglia dove si è fermata l'auto della coppia, l'altro molto più a valle. Manca la prevenzione L'assessore regionale del Veneto alla protezione civile, Giampaolo Bottacin non si sbilancia su inumeri: "Il bilancio delle vittime del maltempo in Cadore è ancora provvisorio. Manca qualcuno all'appello". Due i morti recuperati fino ad ora. "Eventi come questi non dovrebbero accadere, anche se temporali come questi sono imprevedibili - ha detto ancora Bottacin -. Bisognerebbe investire di più in prevenzione". Bottacin ha riferito che il ponte di Auronzo, che sembrava in pericolo, in realtà è percorribile a senso unico alternato, e che è stata riaperta la strada fra Auronzo e Misurina, nel bellunese
Frana in Cadore, 3 vittime
Un grosso smottamento si è abbattutto su un parcheggio. Continuano le ricerche tra i detriti FOTO GUARDA IL VIDEO
