HONG KONG Uomini e donne. In centinaia sono scesi in piazza per protestare contro l’arresto di Ng Lai-Ying, una trentenne fermata nei giorni scorsi con l’accusa di aver aggredito un poliziotto con il «seno». La rivolta dei reggiseni (indossati anche dagli uomini) è andata in scena ad Hong Kong. Nel marzo scorso la giovane donna aveva partecipato ad una protesta nei confronti del governo cinese per contestare alcune decisioni riguardanti il commercio transfrontaliero tra la Cina e la regione amministrativa della Repubblica popolare. Secondo la denuncia degli agenti, proprio durante la manifestazione la donna aveva urtato un poliziotto con il seno. Gesto che le autorità giudiziarie hanno deciso di punire con la seguente motivazione: la donna «ha usato la sua identità femminile per colpire l’agente inventandosi l’accusa che l’ufficiale l’aveva molestata».
La rivolta dei reggiseni contro ingiusto arresto
HONG KONG Uomini e donne. In centinaia sono scesi in piazza per protestare contro l’arresto di Ng Lai-Ying, una trentenne fermata nei giorni scorsi con l’accusa di aver aggredito un poliziotto con il...