PARIGI Stavolta hanno vinto i cittadini. Non basta, infatti, essere facoltosi e, soprattutto, re per poter disporre liberamente del mare senza «intrusioni» di sorta. Così il re Salman bin Abdelaziz Al Saud dell'Arabia Saudita ha deciso di interrompere le vacanze che stava trascorrendo in Costa Azzurra, in Francia. Decisione inattesa ma inevitabile dopo le polemiche scoppiate in seguito al divieto di accesso a una spiaggia per motivi di sicurezza legati alla sua presenza. Rispetto alle tre settimane previste, quindi, re Salman ha trascorso solo otto giorni nel sud della Francia per poi volare a Tangeri, in Marocco, insieme a metà dei mille membri del suo staff che lo avevano accompagnato in vacanza. La decisione segue la petizione, firmata da oltre 100 mila persone, contro la chiusura della spiaggia pubblica di Vallauris, davanti alla villa di Golfe-Juan del monarca, per motivi di sicurezza rispetto alla presenza del re saudita. Il provvedimento è stato considerato dai cittadini una violazione della legge francese sull'uguaglianza. Così il re ha levato le tende. Per non sollevare altri inutili polveroni. A guidare la protesta era stato il consigliere comunale Jean Noël Falcou - esponente di una lista civica che si batte contro la corruzione - anche attraverso una petizione su Change.org. ll prefetto aveva provato a mediare, invano. E alla fine ha vinto il buon senso.
Il re dell’Arabia Saudita «scappa» dalla Costa Azzurra
PARIGI Stavolta hanno vinto i cittadini. Non basta, infatti, essere facoltosi e, soprattutto, re per poter disporre liberamente del mare senza «intrusioni» di sorta. Così il re Salman bin Abdelaziz...
