Probabilmente si era sporto dalla mulattiera per salutare gli amici di famiglia che seguivano, appena un po’ più in giù, il sentiero verso la vetta del monte Legnone, in Valtellina, tra le province di Sondrio e Lecco in Lombardia. Un gesto venuto fuori con naturalezza ma che è finito in tragedia. Il bimbo di appena dieci anni, era in vacanza con la famiglia e, da quanto ricostruito dai vigili del fuoco che sono intervenuti sul posto senza però avere il tempo di poter far più nulla, quando il gruppo a cui il bimbo era aggregato era appena ad una cinquantina di metri dalla croce che segna il traguardo del passo, si sarebbe sporto per salutare con la mano una comitiva di amici che li seguiva. Forse una distrazione, forse il terreno che ha ceduto, forse solo l’irruenza per salutare gli amici: dettagli che sono stati fatali al ragazzino che è scivolato giù, finendo in un canalone di scolo che costeggiava il sentiero verso la vetta. Il ragazzino si trovava a quasi 2.500 metri di altezza ed è precipitato per quasi cento metri. La caduta rovinosa non ha lasciato scampo al bambino che è morto proprio in conseguenze delle terribili ferite causate dalla rovinosa caduta. Sul posto, difficile da raggiungere con mezzi normali, si è recata immediatamente una eliambulanza ma, nonostante la prontezza dei soccorsi per il bambino non c’era più niente da fare.
Valtellina
Precipita in un canalone per salutare gli amici