Avevano deciso di passare la domenica assieme: tutti e due, padre e figlio, sui campi di Avezzano, nell’aquilano. Una domenica come altre e che invece si è chiusa in tragedia, con un bimbo morto e un padre colto da malore dopo essersi reso conto di avere investito il proprio pargolo. Una tragedia che sembra venuta fuori da altri tempi, da un’Italia contadina che nel fine settimana passava volentieri un po’ di tempo a prendersi cura delle proprie terre e che invece salta fuori in questo soffocante agosto 2015. Secondo le prime ricostruzioni del fatto, il bambino - otto anni compiuti da poco - stava giocando in un campo mentre il genitore si occupava di lavorare con il trattore. Forse una distrazione, forse l’impeto del piccolo che voleva vedere da vicino il papà che manovrava quell’attrezzo enorme e rumoroso che serve a solcare il terreno, il mezzo meccanico ha finito con l’investire il piccolo che stava giocando. Un impatto che non ha lasciato scampo al bambino. Anche in questa occasione i soccorsi sono arrivati in fretta con l’elisoccorso ma i sanitari, visto l’urto devastante della macchina sul corpicino, non hanno potuto fare altre che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.
Avezzano
A 8 anni travolto dal trattore del papà