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Paolo Nespoli torna nello spazio. A 60 anni

L'annuncio dell'Agenzia spaziale italiana: l'astronauta volerà sulla stazione Iss nel 2017 IL RITRATTO L'ingegnere con la testa tra le stelle

Volare nello Spazio a sessant’anni non è da e per tutti. Lo farà Paolo Nespoli nel 2017 per la nuova missione sulla Iss che coinvolgerà l’Asi, Agenzia spaziale italiana e si chiamerà Expedition 52/53. Per l’ingegnere aeronautico, oggi 58enne, sarà la terza missione, la seconda di lunga durata. Un record per un astronauta italiano, anche se per lui "i record vanno e vengono. E la Cristoforetti è riuscita in una sola volta a battere il mio”. Durante la presentazione nella sede dell’Asi a Tor Vergata, Nespoli ha orgogliosamente mostrato la polo utilizzata nello Spazio durante la missione Sts-120, alla quale fece aggiungere la bandiera italiana. "In quell'occasione volai per l'Esa, l'Agenzia europea - ha raccontato -. Stavolta lo farò per l'Asi. Il mio ritorno sulla Stazione spaziale la vedo non solo come un'opportunità personale, ma anche per il nostro Paese e spero di poter dare un contributo importante. Alla fine dell’anno scorso, quando mi hanno comunicato di avermi incluso in una lista di astronauti per questa nuova missione sono rimasto molto sorpreso. Stavo capendo cosa fare da grande e se avrei dovuto cambiare la polo con giacca e cravatta. Ma un astronauta non può rifiutare un'occasione del genere". "Quando ci hanno chiesto quale astronauta italiano avrebbe potuto far parte di questa nuova missione, grazie alla sua grande esperienza, abbiamo pensato subito a Nespoli - ha spiegato Roberto Battiston, presidente dell’Asi - L’Italia nel giro di undici anni avrà così sette missioni all'attivo". Ancora non si sa molto della missione di lunga durata. Nespoli partirà alla volta della Stazione spaziale italiana a bordo della Soyuz dal cosmodromo russo di Bajkonur in Kazakistan il 30 maggio 2017. Lo farà il mese dopo aver compiuto i sessant'anni e sulla Iss ricoprirà i ruoli di "meccanico, elettricista e gruista spaziale. Ma spero ci sarà anche l'opportunità di fare esperimenti specifici" ha aggiunto durante la conferenza. Intanto, in questi due anni si preparerà tra Houston, Colonia, Mosca, il Canada, come già aveva fatto in passato. Anche Battiston ha fatto sapere che per i dettagli sulla nuova missione "bisognerà aspettare il prossimo anno. Per l'Italia è ancora un'occasione per capire cosa succede rimanendo così tanto tempo nello Spazio, in vista di un possibile viaggio su Marte".

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