sarebbe un giovane della Tunisia il traghettattore e mercante di esseri umani della recente traversata dalla Libia fino alle nostre coste siciliane. Gli agenti della squadra mobile di Ragusa hanno fermato con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina un tunisino, Jamil Mahmoodi, di 21 anni. La tasca segreta. L'uomo è ritenuto dagli investigatori lo scafista che avrebbe trasportato, a bordo di un peschereccio salpato dalla Libia, 360 migranti sbarcati venerdì scorso nel porto di Pozzallo. In una tasca segreta cucita nei pantaloni del giovane, gli investigatori hanno trovato dei soldi, gli stessi probabilmente pagati dai migranti per la traversata. Altri sbarchi a Reggio Calabria. Sono 53 i migranti di asserita nazionalità siriana e palestinese sono giunti oggi al Porto di Reggio Calabria a bordo di un pattugliatore della Guardia di Finanza. I migranti, 14 uomini, 25 donne e 14 minori, sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie subito dopo lo sbarco. Le operazioni di soccorso e assistenza sono state coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria.
Sbarco degli immigrati a Pozzallo, arrestato scafista
In una tasca segreta cucita nei pantaloni del giovane, gli investigatori hanno trovato dei soldi LEGGI ANCHE Immigrazione, Mattarella:"L'Ue fa meno di quanto dovrebbe"
