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Esplosione alla "Bruscella Fireworks" di Modugno, salgono a 9 le vittime

Tra ieri notte e stamattina sono deceduti un operaio 20enne e uno dei titolari della ditta. LEGGI ANCHE Morti e feriti tra i fuochi d'artificio

È salito a nove il numero dei morti causati dall'esplosione verificatasi nell'azienda di fuochi pirotecnici "Bruscella Fireworks", sulla strada tra Modugno e Bitritto, in provincia di Bari. È deceduto al Policlinico del capoluogo pugliese Riccardo Postiglione, 20 anni, operaio napoletano. Era ricoverato nel reparto di rianimazione. Nel reparto di Rianimazione del'ospedale "Perrino" di Brindisi è inoltre morto questa mattina uno dei titolari della ditta di fuochi, Michele Briscella, 43 anni, ricoverato nel Centro ustioni di Brindisi in condizioni disperate. due i feriti, ricoverati al Policlinico, all'ospedale "Perrino" di Brindisi (si tratta di uno dei titolari dell'azienda) e al "Cardarelli" di Napoli. Gli ultimi due sono molto gravi.   Lutto cittadino Il sindaco di Modugno, in provincia di Bari, Nicola Magrone, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di oggi e per il giorno in cui si terranno i funerali delle vittime, otto al momento, dell'esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici Bruscella Fireworks avvenuta venerdì sulla strada per Bitritto. Il sindaco, si legge nell'ordinanza ha voluto Interpretare il sentimento di dolore, sgomento e profonda commozione che ha colpito il sindaco stesso, il Consiglio e la Giunta Comunali, l'intera comunità cittadina e manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città per questo tragico evento e la profonda e commossa partecipazione dell'intera comunità al dolore dei familiari. L'assessorato comunale ai servizi sociali, intanto, ha cercato di avviare una attività di sostegno alle famiglie delle vittime e dei feriti. Anche tramite l'interessamento del prefetto di Bari, Carmela Pagano, il sindaco Magrone e l'assessore comunale ai servizi sociali, Rosa Scardigno, hanno preso contatti con i volontari pugliesi della Società italiana di Psicologia dell'Emergenza (Sipem) per un loro coinvolgimento diretto nell'aiuto psicologico ai familiari delle vittime. Intanto si sta completando il sequestro dell'area con i sigilli. L'accesso alla zona non è semplice: già da ieri i vigili del fuoco e gli esperti hanno operato dei brillamenti controllati per sventare possibili altre esplosioni.

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