La Corte europea dei diritti dell’uomo stabilisce che, nelle coppie omosessuali, si può adottare i figli del proprio partner, allo stesso modo delle coppie omosessuali non sposate. La sentenza riguarda un caso avvenuto in Austria, ma i suoi principi sono applicabili negli altri Stati componenti del Consiglio d’Europa, tra cui l’Italia. Nello specifico della fattispecie, la vicenda concerneva due donne che avevano una relazione. Una di esse era madre di un figlio avuto da un uomo con cui non era sposata. Le donne stipularono tra loro un accordo di adozione, in modo da vincolare legalmente il minorenne alla compagna della madre. Ma quando hanno adito il tribunale competente per dare riconoscimento all’accordo, questo si è rifiutato in base ad un dettame del codice civile austriaco secondo il quale la persona che adotta sostituisce il genitore naturale dello stesso sesso. Cosa che non era realizzata, ovviamente, nel caso in questione. La Cedu, in quella situazione ha stabilito la violazione degli articoli 14 e 8 della Convenzione Europea dei diritti umani.
Corte europea dei diritti dell’uomo Febbraio 2013
I partner dello stesso sesso possono adottare figli