L'emergenza incendi mette in ginocchio la Grecia dove il premier, Alexis Tsipras, si è appellato ancora una volta all'Unione Europea per fronteggiare la situazione. Atene ha chiesto all'Ue quattro aerei per spegnere i 34 incendi che, da nella giornata di ieri hanno minacciato il sud del Peloponneso e la stessa Capitale mentre il primo ministro ha allertato esercito ed aviazione. «Dobbiamo stare calmi, tutte le forze anti-incendio, e in più l'esercito e l'aviazione, sono in allerta» ha affermato Tsipras che ha monitorato la situazione dal Centro emergenze della Protezione civile ad Atene. Le fiamme sono divampate sul Monte Imetto verso mezzogiorno, vicino il quartiere nordorientale di Kareas, e si sono presto propagate verso le aree residenziali, fino a minacciare le zone di Ilioupoli e Glyfada, vicino alla costa. Nel pomeriggio, un nuovo incendio a Malakassa, a nord della capitale. Secondo alcuni, non si tratta di un'emergenza naturale. Anche il Peloponneso combatte contro le fiamme. La situazione e' critica anche nelle localita' turistiche: nell'isola di Citera, almeno 40mila tra residenti e turisti sono rimasti senza energia elettrica e quattro hotel sono stati costretti a condividere un generatore.
Atene brucia Tsipras chiede aiuti all’Ue
L'emergenza incendi mette in ginocchio la Grecia dove il premier, Alexis Tsipras, si è appellato ancora una volta all'Unione Europea per fronteggiare la situazione. Atene ha chiesto all'Ue quattro...
