Ancora una volta un turista armato di monetina e smanioso di lasciare ai posteri eterna memoria del suo passaggio al Colosseo ha sfregiato il monumento più famoso al mondo. Dopo il 22enne turista libanese di sabato scorso, questa volta il protagonista del nuovo atto vandalico all'Anfiteatro Flavio è un cittadino bulgaro di 33 anni Georgeiev Blagoj, calciatore della serie A russa, che mercoledì pomeriggio ha inciso con una moneta le sue iniziali su una colonna al piano terra del Colosseo. L'uomo, in visita nella Capitale insime alla fidanzata, è stato sorpreso in flagranza dal personale della Soprintendenza che controlla l'area interna del Colosseo. Fermato dai Carabinieri della Stazione di Piazza Dante, in servizio di pattuglia il bulgaro è stato identificato ed accompagnato in caserma e successivamente denunciato a piede libero con l'accusa di danneggiamento aggravato su edifici di interesse storico ed artistico. La smania di incidere il proprio nome su un muro dell’Anfiteatro Flavio prese pure due turiste californiane di 21 e 2 anni che nel marzo scorso furono denunciate per questo. Dopo aver compiuto lo sfregio, le due scattarono pure una foto ricordo. Alcuni turisti avvertirono subito la vigilanza e le due ragazze furono presto rintracciate: «Siamo pentite, ma non immaginavamo che fosse una cosa così grave» dissero «Ce lo ricorderemo per tutta la vita». Un altro episodio simile risale al novembre 2014. Il vandalo di turno fu un turista russo di 42 anni che incise sulla pietra antica una grande lettera K, cioè l’iniziale del proprio nome. Per i tecnici si trattò di un «danno ingente» perché l’incisione asportò una parte della superficie della struttura compromettendone la conservazione. L'uomo processato per direttissima fu condannato a 4 mesi di reclusione (con pena sospesa) e a 20 mila euro di multa.
Un calciatore bulgaro sfregia il Colosseo
Gioca nella serie A russa e ha inciso le sue iniziali sul monumento È l’ultimo turista «vandalo» della serie. Denunciato a piede libero
