«Come ogni mattina ho aperto il mio negozio alle 6,50. Ho notato la grossa busta nera tra due macchine parcheggiate davanti alla vetrina. Lì per lì ho pensato ad uno scherzo di cattivo gusto, poi ho notato un gomito fuoriuscire dal sacco ed ho chiamato la polizia» Roberto, titolare insieme alla moglie Patrizia della pasticceria «I golosi» in via Pietro Cartoni, è stato il primo a chiamare il 113 ieri mattina per segnalare il macabro ritrovamento del cadavere. Eppure in zona qualcuno, tra i residenti, è certo di aver notato il sacco ben prima che il pasticcere chiamasse il 113. «Noi siamo tornate alle 2, siamo passate davanti alla pasticceria ed abbiamo sentito un odore fortissimo. Immediatamente abbiamo notato il sacco nero, ci siamo chieste da dove venisse quell’odore: anzi, abbiamo anche scherzato sul fatto che potesse essere un cadavere. Per carità, non per fare sarcasmo su un fatto del genere, chi avrebbe potuto immaginare che era così? Quindi ci siamo allontanate per andare finalmente a casa». In via Pietro Cartoni, insieme ai poliziotti, ieri mattina c’erano anche due ragazze che lavorano come commesse in una gelateria del centro storico. «Quando mi sono svegliata, mia madre mi ha detto che avevano trovato quel corpo in un sacco – aggiunge una delle due -. Per questo siamo venute a dire agli agenti della polizia cosa avevamo visto qualche ora prima sulla strada. Quella busta, infatti, c’era già stanotte, ma noi non abbiamo chiamato nessuno perché credevamo fossero soltanto rifiuti. Qualcuno qui giura che il sacco ci fosse già alle undici di ieri sera, ma io lo escludo – dice con voce tremante la ragazza -. L’odore era fortissimo, il viavai di gente è tanto in zona fino a ben oltre la mezzanotte. Come avrebbe potuto una macchina scaricare tranquillamente un sacco così grande in strada, tra l’altro così maleodorante, passando del tutto inosservato?”».
«La busta era già lì alle 2 del mattino»
«Come ogni mattina ho aperto il mio negozio alle 6,50. Ho notato la grossa busta nera tra due macchine parcheggiate davanti alla vetrina. Lì per lì ho pensato ad uno scherzo di cattivo gusto, poi ho...