Attualità

Attivista italiano ferito nel Kurdistan

ROMA Un attivista italiano filocurdo, Alessandro De Ponti, 23 anni, è stato ferito giovedì scorso al confine con il Kurdistan iracheno. Il giovane vive a Treviglio (Bg), con i genitori e una sorella....

ROMA Un attivista italiano filocurdo, Alessandro De Ponti, 23 anni, è stato ferito giovedì scorso al confine con il Kurdistan iracheno. Il giovane vive a Treviglio (Bg), con i genitori e una sorella. Fa parte di un collettivo, il «TanaLiberaTutti», che affonda le sue radici nella sinistra antagonista e «si propone di riunire tutti/e coloro che condividono ideali di antifascismo, anticapitalismo e antagonismo verso qualsiasi forma di sfruttamento e oppressione». Ieri la famiglia è rimasta silenzio, nell'abitazione di via Bramante. Amici e conoscenti hanno appreso la notizia del ferimento dai media: «Un ragazzo non sprovveduto - raccontano - che conosce molto bene la situazione geopolitica di quella zona. In Kurdistan ci è andato come cooperante». Alessandro viene descritto come un «giovane riservato, di poche parole». Polemico tweet, invece, del leader della Lega Nord Salvini: «Ma stare a casa tua ad aiutare il prossimo, pare brutto?». De Ponti si trova ora in ospedale a Erbil, capoluogo della regione autonoma del Kurdistan iracheno, dove è entrato proveniente dalla Siria senza documenti. Ha riportato una ferita a una spalla ma non desta preoccupazioni. La Farnesina conferma che si trova in stato di fermo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.