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«Troppi migranti in arrivo. Siracusa scoppia»

«Con l’avvio di Mare Nostrum già nell’anno 2013 i numeri degli sbarchi a Pozzallo registrano una impennata». Pratcamente è un grido di allarme. Arriva dal prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, nel...

«Con l’avvio di Mare Nostrum già nell’anno 2013 i numeri degli sbarchi a Pozzallo registrano una impennata». Pratcamente è un grido di allarme. Arriva dal prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, nel corso dell’audizione in commissione Affari costituzionali del Senato. «Dall’inizio del 2015 ad oggi sono arrivati a Pozzallo 7523 migranti. Il Centro ha capienza di 180 posti elevabili a 240 in emergenza. Nel Cpsa il periodo di permanenza è breve. Essendo insufficiente il Cpsa - ha spiegato il prefetto - è stata reperita altra struttura nel Comune di Ragusa al confine con quello di Comiso. Inoltre sono state convenzionate altre strutture per compressivi 471 posti. La gestione del Centro è affidata al Comune di Pozzallo». Il rappresentante del Governo a Ragusa ha chiarito che «oramai il tetto di spesa è 35 euro pro capite pro die. Il Comune di Pozzallo ha accettato il tetto non senza difficoltà e comunque indugiando alquanto». Chi guarda con preoccupazione all’evolversi della situazione è anche il capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno, il prefetto Mario Morcone. «Onestamente - sostiene - in Italia la situazione è difficile: siamo già oltre le presenze, gli sbarchi dello scorso anno» ma in questo panorama «la decisione dell’agenda Junker e del Consiglio dei capi di Stato e di governo ci aiuta un po’, soprattutto traccia una strada nuova sull’immigrazione; ma noi siamo in prima linea. Solo l’ultimo week end abbiamo avuto 3mila persone. Non è sempre facile trovare le soluzioni giuste. Non c’è nessuna evidenza che con gli immigrati arrivino minacce terroristiche». Morcone ha sottolineato «la massima attenzione» e il fatto che «la nostra polizia sia altamente qualificata». Intanto sono giunti a Palermo 647 immigrati soccorsi in diversi interventi nel Canale di Sicilia. Ad accoglierli il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cittadinanza sociale Agnese Ciulla. All’opera, tra gli altri, le forze dell’ordine, la Protezione civile del Comune, gli assistenti sociali, l’Asp, la Croce rossa italiana e la Caritas.

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