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Abusi sulla figlia 3 anni al portiere Matteo Sereni

OLBIATre anni e sei mesi per violenza su minori.È la pena inflitta dal tribunale di Tempio al calciatore Matteo Sereni. L’ex portiere di Lazio e Torino era finito sotto inchieste dopo le accuse,...

OLBIA Tre anni e sei mesi per violenza su minori.È la pena inflitta dal tribunale di Tempio al calciatore Matteo Sereni. L’ex portiere di Lazio e Torino era finito sotto inchieste dopo le accuse, lanciate nei suoi confronti dalla ex moglie, di aver abusato di una minorenne nell'estate del 2009 in una villa di Porto Cervo. I difensori di Sereni, che si è sempre detto innocente, hanno annunciato ricorso in appello. «Sono sconvolto. Ho perso ogni fiducia nella giustizia. L’unica cosa che mi mantiene vivo è sapere che i miei figli conoscono la verità». Sono queste le dichiarazioni che l’ex calciatore Matteo Sereni ha affidato ai suoi legali, subito dopo la lettura della sentenza del Gup del Tribunale di Tempio che lo ha condannato a tre anni e sei mesi di reclusione per violenza su minore. «Si tratta di una sentenza gravemente ingiusta che ci ha molto sorpreso e che certamente appelleremo. La condanna riguarda un processo nel quale la denuncia proviene dalla ex moglie di Matteo Sereni nel corso di una asperrima separazione coniugale ed in cui persino la bambina, più volte registrata dalla madre, ha anche ammesso che le accuse al padre non erano vere», spiegano gli avvocati Michele Galasso, Giacomo Francini e Giampaolo Murrighile.

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