L’arte in Puglia è dura, dura come la pietra, la stessa che però i pugliesi sono riusciti con determinazione a forgiare regalando spettacoli architettonici sorprendenti. Spettacoli che si sono aggiunti a quelli che già di suo la natura ha regalato a questa terra tanto meravigliosa. Considerando che già solo in un piccolo paesino di montagna della provincia di Foggia, posto a 735 metri sul livello del mare, Volturino, ci sono ben 4 splendide chiese, Santa Maria Assunta, San Domenico, San Francesco e il Santuario di S. Maria di Serritella, allora sì che si può capire con chiarezza quanto l’arte e la cultura, in quest’angolo che troneggia da un’altezza in balia del vento, si tengano la mano con la sacralità. In Puglia paesaggi d’incanto circondano i borghi storici e le città d’arte. Dal romanico al barocco, cattedrali e monumenti incorniciano le piazze, all’ombra di castelli imponenti e palazzi nobiliari. Dal Gargano al Salento, questa regione è scrigno di inestimabili tesori e meraviglie architettoniche, come i siti Unesco, luoghi talmente belli da essere considerati patrimonio dell’umanità. È davvero difficile resistere al fascino dei musei di Puglia, regni dell’arte e dell’archeologia, dove anche l’artigianato e il mare hanno il loro posto d’onore. Nella Puglia Imperiale, il visitatore avrà il privilegio di ascoltare antichi racconti sul grande imperatore Federico II e di farsi svelare i trucchi degli artigiani locali, non tutti però perché il segreto affonda nelle radici. Radici profonde come quelle dei secolari alberi d’ulivo. Vivono qui maestri di antichi mestieri che in terra di Bari modellano ancora cestini e terracotta e nel Salento cartapesta e pietra. Il turista avventurandosi nelle gravine mozzafiato, che sono la culla della civiltà rupestre, andando poi alla scoperta di misteriosi dolmen e menhir, e fermandosi a riposare in Valle d’Itria nei caratteristici trulli di Alberobello e nelle masserie, s’innamorerà per sempre della magia di questa regione. Difficile credere ai propri occhi! Non si potrà non scendere nel ventre della terra e guardare da vicino gli antichi luoghi di lavoro, che oggi ospitano mostre ed eventi: gli antichi frantoi ipogei. Ogni posto della Puglia va visitato, da Bari a Foggia, da Barletta, Andria, Taranto, Brindisi e Lecce. In epoca latina la vicinanza geografica e culturale della Puglia alla Grecia, fecero sì che diventasse un territorio di importanti uomini di cultura e terra di passaggio di tutti gli studiosi romani che si recavano nell'antico Paese ellenico per approfondire i propri studi. Livio Andronico, poeta, drammaturgo e attore teatrale tarantino, tradusse in versi saturni l'Odissea di Omero, e fece rappresentare a Roma nel 240 a.C. un dramma teatrale che è tradizionalmente considerato la prima opera letteraria scritta in lingua latina. Ieri, Rodolfo Valentino, una delle più grandi star del cinema della sua epoca con il suo sguardo magnetico incantava il pubblico femminile. Oggi, Caparezza invita tutti ad andare a ballare in Puglia. Made in Puglia sono anche l’attore Lino Banfi e il cantante Albano Carrisi. Rintocca in questa terra il suono eterno delle molte campane che segnano il tempo e il tempo stesso eludono. E poi ha ragione Checco Zalone quando dice con la sua intelligente e volutamente sgrammaticata lingua: «È in concepito che non siete mai stati in Puglia».
Una terra incantata culla d’arte e cultura
Castelli, borghi storici e chiese barocche
