GRAZ Un uomo alla guida di un Suv si è lanciato a 100 chilometri all’ora contro la folla nel centro di Graz, in Austria, intorno alle 12.30 di sabato. Uccise tre persone: un uomo, una donna di mezza età e un bambino di 7 anni. Trentaquattro, inoltre, i feriti, tra i quali dieci in modo grave. Lo riferiscono i media locali. La polizia ha confermato l’incidente e la tv austriaca Orf ha riferito che il conducente è stato arrestato. Si tratterebbe di un 26enne austriaco di origine bosniaca che soffrirebbe di problemi psichici. Gli inquirenti escludono l’attentato terroristico e il movente del «fanatismo»: l’uomo, che abita in un quartiere a sud di Graz, ha agito da solo. La zona colpita è una via molto frequentata per lo shopping. Più di sessanta i mezzi di soccorso intervenuti. Secondo i testimoni, il 26enne ha colpito «in modo apparentemente casuale», travolgendo i pedoni e facendoli sbattere e rimbalzare sul cofano e il parabrezza. Gli investigatori aggiungono che «ha volontariamente» guidato il mezzo contro i passanti e che era «armato di un coltello», con il quale ha cercato di attaccare le persone sul marciapiede e ha minacciato gli agenti che sono poi riusciti a bloccarlo.
Si lancia col Suv sulla folla, 3 morti e 34 feriti
GRAZ Un uomo alla guida di un Suv si è lanciato a 100 chilometri all’ora contro la folla nel centro di Graz, in Austria, intorno alle 12.30 di sabato. Uccise tre persone: un uomo, una donna di mezza...
