Umanità varia dall’operazione Aygor della Polizia di Stato. C’è il maestro elementare pugliese chesi giustifica con i poliziotti dicendo che il materiale gli serviva «a scopo didattico» e poi rimprovera la moglie ricordandole di averle detto di «togliere Internet», sostenendo con gli agenti di essere «un bravo insegnante» tanto che, quando c'è stata l'ipotesi di un suo trasferimento da una scuola ad un'altra, «i genitori degli alunni si sono opposti». E il marchigiano ultrasessantenne arrestato che non avvisa i famigliari e questi, preoccupati, allertano vigili del fuoco e le ambulanze. Poi in Liguria il figlio che collega con un cavo il proprio pc «incriminato» con quello del padre, in un'altra abitazione. Il genitore ignaro si vede piombare in casa gli agenti. E nella casa di un ex ambulante gia in carcere per gli stessi reati , un comò con doppiofondo dove l’uomonascondeva il pc per scambi illeciti.
Scuse ed escamotage
Il maestro elementare «Le foto mi servono a scopo didattico»