Attualità

Istruzione e sostegno per Paesi sottosviluppati

Oltre 800 borse di studio e corsi post-laurea

Oltre 800 borse di studio erogate a studenti italiani e stranieri, lo Scholarship Program che garantisce un'offerta formativa di programmi post-laurea dedicati a studenti di paesi in via di sviluppo. E ancora, progetti di assistenza medico-sanitaria e di sviluppo in nazioni svantaggiate. L’Università Cattolica del Sacro Cuore (www.unicatt.it - codice fiscale: 02133120150) mette in campo tutta una serie di azioni grazie alle donazioni che giungono dal 5 per mille, scelte sempre mirate per crescere e per garantire sostegno ai più deboli anche in campo sanitario. Quattro gli anni di erogazioni di borse di studio con il 2014 che ha visto, come in precedenza, la collaborazione con l’Istituto Toniolo e la Fondazione Educatt e un contributo straordinario totale pari a circa un milione di euro: 300 studenti hanno visto coperte buona parte delle spese, ragazzi che, pur risultati idonei, non poterono beneficiarne al concorso annuale per borse di studio degli iscritti in Cattolica per l’anno accademico 2013/2014. Dodici facoltà, sette scuole specializzate, sei centri di Ateneo per approfondimenti e ricerche, quattro sedi, Roma, Milano, Piacenza-Cremona, Brescia, questo per descrivere brevemente l’Università. Lo Scholarship Program ha svolto corsi per più livelli di formazione. Master di primo livello in International Cooperation and Development, in International Relations, International Mba in Global Business and Sustainability, International Agribusiness. Poi corsi di laurea biennali, laurea magistrale in Banking and Finance, in Economics, in International Management. Per i progetti di assistenza medico-sanitaria, la connessione primaria è con la struttura romana del Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Qui la ramificazione dell’offerta si amplia a cominciare dal «Percorso Donna» dedicato alla prevenzione e cura delle principali malattie femminili, dall’adolescenza alla piena maturità. In più, potenziamento del Day Hospital pediatrico per la Spina bifida, innovazione delle attività per le cure palliative, la radioterapia oncologica e sintomatica, quindi radioterapia non solo curativa ma di contrasto al dolore in caso di neoplasie gravi, in sinergia con antidolorifici, il tutto grazie all’intervento «Letti del Sollievo» (1.800 pazienti ogni anno). All’Unità di Radioterapia del Gemelli è in funzione anche la Piccola Degenza del Sollievo per le cure palliative pediatriche: piccoli pazienti in condizioni di vita precarie, malati cronici o terminali, insieme ai loro genitori in stanze rinnovate, attrezzate e confortevoli. A beneficiare del 5 per mille anche la ricerca avanzata oncologica, le terapie personalizzate grazie alla ricerca sulla diagnostica molecolare: sequenziamento del Dna, biomarker per la personalizzazione della terapia antipiastrinica, comprensione del possibile sviluppo di una malattia in base al patrimonio genetico e terapia mirata, farmacogenomica. Inoltre, diagnosi e riabilitazione per bambini con disabilità neurologiche. Infine, la pluriennale azione in Afghanistan, Etiopia, Ghana, Haiti, Mozambico e Uganda in iniziative di cooperazione e sviluppo educativo, medico, psicologico e di formazione.

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