Il commissario Ue responsabile per le politiche migratorie, Dimitris Avramopoulos, ha convocato per domani una riunione tra i ministri dell'Interno di Italia, Francia e Germania, a margine di un Consiglio affari interni a Lussemburgo, per discutere della situazione alle frontiere a seguito dei controlli parzialmente reintrodotti in Francia, Austria e Svizzera alla frontiera con l'Italia. Lo ha annunciato la portavoce di Avramopoulos, Natasha Bertaud, sottolineando che tutti gli Stati devono rispettare le regole di Schengen ma anche le regole sull'asilo che prevedono la registrazione dei migranti quando arrivano in un Paese Ue. "Non siamo al corrente di nessun piano B" da parte dell'Italia sull'emergenza migratoria. Lo ha riferito sempre Natasha Bertaud. La portavoce ha difeso il piano presentato dalla Commissione per la redistribuzione di richiedenti asilo da Italia e Grecia verso altri paesi, definendolo "equilibrato", e ha ribadito che l'Esecutivo Ue difendera' le sue proposte sia domani al consiglio dei ministri degli interni a Lussemburgo, sia al summit dei leader Ue il 25 e 26 giugno
Immigrati, Ue: domani una riunione con Italia, Francia e Germania
Si discuterà della situazione alle frontiere I controlli reintrodotti in Francia, Austria e Svizzera. Il portavoce del commissario Avramopoulos: "Non sappiamo di nessun "piano B" italiano"
