Papa Francesco ha confermato di aver proposto al patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I e a quello di Mosca Kirill di accordarsi per fissare la data della Pasqua. "Una data fissa per celebrare la Pasqua nello stesso giorno a Roma, Costantinopoli e Mosca", ha spiegato. Il passo indietro per raggiungere l'intesa. "La Chiesa Cattolica - ha detto testualmente Bergoglio - è disponibile a rinunciare alla data determinata per la domenica di Pasqua dal primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera. Dobbiamo metterci d'accordo e la Chiesa Cattolica è disposta sin dai tempi di Paolo VI a fissare una data e rinunciare al primo solstizio dopo la luna piena di marzo"
Papa: "Una data unica per la Pasqua di cristiani e ortodossi"
Il Pontefice ha confermato la disponibilità della chiesa cattolica
