In questi due anni, abbiamo rivoluzionato l’amministrazione regionale, costruendo anticorpi sempre più forti contro il malaffare e il rischio di infiltrazioni criminali. Abbiamo dimezzato le direzioni generali e imposto una rotazione dei direttori. Stiamo digitalizzando tutti i pagamenti: siamo stati i primi in Italia ad avviare la fatturazione elettronica. Ogni spesa è tracciabile, trasparente. Abbiamo portato un metodo rigoroso nel pagamento dei fornitori, perché anche nella discrezionalità dei tempi di liquidazione – soprattutto con un debito commerciale di 12 miliardi - si annida il malaffare e la corruzione. Nella Centrale acquisti abbiamo stabilito una segregazione delle funzioni, separando pianificazione, gare, gestione dei contratti, controllo e valutazione. Chi lavora alla Centrale si occupa solo di una fase del processo, in maniera da stabilire un sistema virtuoso di controllo. E siamo stati il primo ente in Italia ad avviare una collaborazione con l’Autorità Nazionale contro la Corruzione di Raffaele Cantone, che ci sta aiutando concretamente a garantire la correttezza di tutte le procedure di acquisto di beni, servizi e lavori. Ora andremo avanti e raddoppieremo gli sforzi. Perché abbiamo visto che i rischi invasivi del malaffare siano enormi, come dimostra il tentativo di infiltrarsi in un lotto dal valore di 7 milioni di euro di una gara per il Cup. Si può fare sicuramente di più e non ci sottrarremo a questa nuova sfida. Il processo che abbiamo avviato ha bisogno di essere accompagnato da un’azione politica coraggiosa. Il PD deve rivendicare la funzione di rottura, come ha fatto in questi mesi, agendo al suo interno con la massima intransigenza verso chi ha tradito il proprio mandato, e togliendo ossigeno al trasversalismo che emerge dalle inchieste. Dobbiamo combattere con ogni mezzo quella sottocultura che tiene insieme il cattivo politico, il cattivo funzionario e il cattivo imprenditore. Oggi più che mai, le parti sane dello Stato e della politica, hanno l’occasione di assestare un colpo mortale al malaffare e rompere il cerchio perverso della corruzione.
Pd infetto? Siamo trasparenti
In questi due anni, abbiamo rivoluzionato l’amministrazione regionale, costruendo anticorpi sempre più forti contro il malaffare e il rischio di infiltrazioni criminali. Abbiamo dimezzato le...