ROMA I dipendenti del Comune di Aprilia lo chiamavano «il professore», il sindaco della città pontina nel 2006 gli aveva conferito con decreto il mandato di organizzare quattro concorsi per dirigente pubblico, con un compenso di 36.000 euro. Quello di Sabaudia, invece, gli aveva affidato addirittura il compito di riorganizzare le strutture amministrative, tecniche e professionali del suo comune, per un compenso di 44.307 euro. Lui, qualificandosi come docente di scienze dell'Amministrazione ed esperto nella organizzazione di concorsi pubblici per enti locali, avrebbe ottenuto gli incarichi «chiavi in mano», facendo il presidente di commissione e redigendo i bandi dei concorsi stessi, pur non avendo in realtà mai conseguito alcun diploma di laurea. Per questo Vincenzo Papadia, rinviato a giudizio nel 2013, è comparso davanti al giudice monocratico di Roma per rispondere del reato di truffa oltre che di violazione dell'articolo 11 del decreto legislativo 74/2000, il quale punisce la «sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte», in riferimento all'anno 2005. Papadia avrebbe proposto la propria collaborazione professionale alle amministrazioni in questione, rinviando al sito internet I.S.E.L.S. per le proprie referenze, ottenendo tra le altre cose il mandato per organizzare concorsi pubblici per architetto, dirigente dell'avvocatura generale, ragioniere e comandante dei vigili urbani del Comune di Aprilia. Nel corso dell'udienza è emerso anche come quest'ultimo, dopo sette anni di trafila davanti a Tar, Consiglio di Stato e Cassazione, solo a marzo 2014 è stato definitivamente annullato. Il Comune di Aprilia non ha però ancora dato attuazione alla sentenza e ad oggi - con buona pace di chi ha fatto ricorso - è ancora in carica chi vinse otto anni fa un concorso organizzato dal sedicente «professore».
Si fingeva «professore» per organizzare concorsi pubblici
Martino Villosio ROMA I dipendenti del Comune di Aprilia lo chiamavano «il professore», il sindaco della città pontina nel 2006 gli aveva conferito con decreto il mandato di organizzare quattro...
