Ricorso al Consiglio di Stato contro il taglio indiscriminato ulivi nel Salento. Sarà in udienza domani al Consiglio di Stato il presidente di FareAmbiente - Movimento ecologista europeo. Vincenzo Pepe che, dice, "siamo contro il taglio indiscriminato degli ulivi in Puglia così come previsto dal piano messo a punto dal commissario delegato dal governo per fronteggiare il problema della Xylella fastidiosa, la terribile malattia che sta colpendo i secolari alberi della zona". È stato dato mandato agli avvocati Sergio Fidanzia e Angelo Gigliola di intervenire a favore dei cittadini, vivaisti e aziende operanti nell’agricoltura biologica pugliesi nei giudizi davanti al TAR del Lazio e al Consiglio di Stato al fine di evitare l’attuazione indiscriminata del "piano" adottato dal commissario del governo. Secondo Pepe "gli interventi previsti nel tempo intercorrente alla definizione dei giudizi creerebbe infatti un ingente e irreversibile danno ambientale, dovuto sia all’eradicazione indiscriminata delle piante di ulivo all’interno di una vasta area della regione, sia all’effettuazione di trattamenti fitosanitari la cui efficacia non è allo stato provata scientificamente”. Va ricordato che nel leccese gli ulivi sono 11 milioni, mentre in Puglia si concentra il 30% della produzione olivicola nazionale per un export che vale 106 milioni di euro. Va pure sottolineato che nel Salento sta esplodendo l’industria turistica: negli ultimi due anni è aumentata del 45% la ricerca sul web di alberghi tanto che a Gallipoli i turisti erano talmente tanti da dormire ovunque, strade comprese. E l’area-focolaio dalla quale si sarebbe propagata l’infezione da Xylella è proprio il gallipolese, dove pure nel recente passato è stata stoppata la voglia di realizzare villaggi turistici anche di forti investitori stranieri. Il presidente Pepe sottolinea comunque che per "tutelare la flora, FareAmbiente si sta impegnando con tutte le sue forze affinché la comunità scientifica si adoperi per trovare soluzioni alternative all’eradicazione sia per curare le piante infette sia per arginare l’infezione batterica. Inoltre FareAmbiente si sta impegnando affinché siano accertati tutti i responsabili della situazione e vengano adeguatamente risarciti tutti i cittadini danneggiati".
Fare Ambiente porta la Xylella al Consiglio di Stato
Ricorso del Movimento contro il taglio indiscriminato degli ulivi nel Salento
