Attualità

Fermati due scafisti a Pozzallo. Sbarcati altri mille immigrati

Tra loro centinaia di bambini e 40 neonati. Gommone spiaggiato nel Salento

Continuano senza sosta gli sbarchi dei migranti. Due presunti scafisti dello sbarco di 1.019 migranti, ieri a Pozzallo, nel ragusano, sono stati fermati su disposizione della Procura di Ragusa.   Hanno traghettato eritrei in due barche stracariche. Si tratta di due tunisini accusati di avere portato in Italia circa 500 persone ciascuno. Avrebbero pilotato due barche in legno stracariche di migranti in larghissima maggioranza eritrei. Sono partiti dalla Libia e tra loro c'erano centinaia di bambini, compresi circa 40 neonati. I due presunti scafisti sono stati individuati grazie alle indagini della polizia di Stato, eseguite dalla squadra mobile di Ragusa coordinata da Antonio Ciavola in collaborazione con marina militare, carabinieri e guardia di finanza.   Gommone spiaggiato nel Salento. Un gommone carico di migranti si è spiaggiato stamattina, poco prima della otto, sull'arenile prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo di Santa Maria di Leuca (Lecce). L'allarme è stato lanciato da alcuni cittadini, che hanno allertato le forze di polizia. Ad intervenire la Guardia costiera, ma la maggior parte delle persone sbarcate si erano già allontanate dalla zona. Solo pochi migranti sono stati, al momento, rintracciati. Si presume che tra coloro che hanno fatto perdere le proprie tracce ci sia anche lo scafista. Gli stranieri individuati - di cui non si conosce ancora la nazionalità - saranno trasferiti al centro di prima accoglienza 'don Tonino Bello' di Otranto, per le procedure di identificazione. Prosegue, intanto, la ricerca degli altri.

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