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Ebola, decontaminato il palazzo dell’infermiere

SASSARI Sarà decontaminato oggi, 22 maggio, dalle 8 alle 20, lo stabile dove abita la famiglia dell'infermiere 37enne di Sassari colpito dal virus dell'Ebola dopo un periodo di cooperazione in...

SASSARI Sarà decontaminato oggi, 22 maggio, dalle 8 alle 20, lo stabile dove abita la famiglia dell'infermiere 37enne di Sassari colpito dal virus dell'Ebola dopo un periodo di cooperazione in Sierra Leone e ricoverato l'11 maggio scorso nel reparto Malattie Infettive dell'Aou sassarese e trasferito il giorno dopo allo «Spallanzani» di Roma con un volo dell'Aeronautica. La Asl 1 di Sassari ha comunicato due giorni fa (alle 17,57 del 19 maggio) alla famiglia ed all'Amministratore dello stabile che «operatori di ditte specializzate, con incarico da parte di questa Asl, procederanno in assoluta sicurezza, secondo quanto disposto dal Ministero della Salute e da ulteriori misure di prevenzione pianificate da questa Azienda, ad opere di bonifica e sanificazione di alcuni ambienti dell'appartamento» in oggetto. La Asl 1 spiega che «le operazioni si svolgeranno su pubblica via e cortile interno dello stabile», poi il 25 maggio, dopo il primo intervento «altra ditta procederà alla decontaminazione dell'alloggio». I documenti della Asl sono stati pubblicati dal deputato di Unidos Mauro Pili: «Come è possibile che solo dieci giorni dopo ci si accorga di decontaminare il palazzo? Tutto questo è di una gravità inaudita. Protocolli ignorati e sbeffeggiati. La comunicazione affissa oggi nel palazzo ha mandato su tutte le furie i residenti» che si sono rivolti anche alla polizia per denunciare il fatto. «Siamo al vero e proprio attentato alla pubblica incolumità. Qualcuno intervenga e lo faccia subito».

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