Un taglio "white" 10 euro, uno "black" 6. Il tariffario non lascia spazio a interpretazioni. Soprattutto perché ad esporlo è un parrucchiere africano nei pressi della stazione di Padova. Parrucchiere che, oggi pomeriggio, ha ricevuto la visita dei vigili urbani della città che glielo hanno sequestrato. Difficile non notare, infatti, il diverso trattamento riservato ai clienti "bianchi" e ai "neri". Un doppio binario che ha subito scatenato l'ira del sindaco della città, il leghista Massimo Bitonci, che ha subito pubblicato sulla propria pagina Facebook un video dell'assessore comunale Fabrizio Boron e del presidente del consiglio comunale Roberto Marcato accompagnato da una domanda molto semplice: "Chi sono i razzisti adesso?" SEQUESTRATO LISTINO PREZZI AD UN PARRUCCHIERE ETNICO A PADOVA: TARIFFE DIVERSE IN BASE AL COLORE DELLA PELLE. CHI SONO I RAZZISTI ADESSO? Posted by Massimo Bitonci on Mercoledì 20 maggio 2015
Padova, parrucchiere africano con tariffe differenziate per bianchi e neri
La polizia sequestra il tariffario. Il sindaco Massimo Bitonci (Lega): "Chi sono i razzisti adesso?"
