E' morta nel reparto di Neurorimazione dell'ospedale "Villa Sofia" di Palermo, dove era stata trasferita, la donna di 39 anni di Gela, travolta da uno scooter domenica scorsa mentre faceva jogging nella sua città. I medici del reparto diretto da Paolino Savatteri, dopo avere completato la procedura prevista, della durata di sei ore, hanno infatti accertato la morte cerebrale. L'incidente aveva provocato un gravissimo trauma cranio-facciale, oltre ad altri traumi addominali e agli arti inferiori. I familiari supportati dalle psicologhe del centro regionale trapianti in servizio presso il reparto, hanno autorizzato il prelievo degli organi. Gli organi che sicuramente potranno essere prelevati e resi disponibili sono i due reni e le cornee. In sede di intervento sarà verificata la possibilità di prelevare altri organi. Le condizioni dell'avvocatessa gelese Aurelia Triberio erano apparse subito gravissime. La donna, amante dello sport, domenica mattina era al lungomare di Gela, quando improvvisamente è stata travolta da uno scooter Yamaha 500, a bordo del quale c'era un ragazzo poco più che ventenne, anche lui rimasto ferito, ma non è in pericolo di vita. Aurelia, era stata colpita in diverse parti del corpo, ma in particolare alla testa, da dove aveva perso parecchio sangue. Dopo essere stata ricoverata in rianimazione al "Vittorio Emanuele" di Gela, era stata trasportata con un elisoccorso, a "Villa Sofia" a Palermo. Le sue condizioni, seppur disperate, erano rimaste stabili.
Gela, travolta da uno scooter mentre faceva jogging. Morta 39enne
Al volante della moto un ragazzo poco più che ventenne anche lui rimasto ferito
