Il gip Donatella Banci Buonamici ha convalidato l'arresto e confermato la custodia cautelare in carcere per Mirko Leone, 26 anni, Jacopo Piva, anche lui di 26, Pasquale Davide, 32 anni, Heidi Panzetta, 41 anni, e Anita Garola, tutti arrestati venerdì sera dopo il corteo «AntiExpo» di Milano. Ai cinque viene contestato il reato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall'uso di armi improprie e dal lancio di oggetti e dal numero dei partecipanti. Quattro di loro hanno rigettato ogni addebito. «Non abbiamo fatto nulla», hanno detto. A Genova, invece, il pm Federico Manotti ha chiesto al giudice la convalida dell'arresto dei 5 antagonisti francesi fermati domenica mattina dopo avere danneggiato alcune auto in sosta e che sono anche sospettati di avere preso parte ai disordini avvenuti a Milano. I cinque devono rispondere, a vario titolo, di danneggiamento aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, false dichiarazioni sulla propria identità. L'interrogatorio davanti al gip si svolgerà entro mercoledì. Uno dei cinque, Raemy Hicham Errabia, appartenente a un movimento anarco-autonomo francese, dalla banca dati Interforze risulta essere stato denunciato dai carabinieri di Bardonecchia nel luglio 2012 per fatti inerenti la protesta «No Tav» e allontanato dal territorio nazionale, con divieto di rientro per motivi di pubblica sicurezza, mediante un provvedimento del prefetto di Torino. Tornando alla Lombardia e all’ultimo interrogatorio di garanzia che si è chiuso ieri al carcere di San Vittore per i cinque arrestati, quattro di loro hanno recisamente respinto le accuse. L’unica eccezione è quella di Anita Garola, la cui posizione non è ancora stata resa nota.
«Le devastazioni a Milano? Non abbiamo fatto nulla» Convalidati solo 5 fermi
Il gip Donatella Banci Buonamici ha convalidato l'arresto e confermato la custodia cautelare in carcere per Mirko Leone, 26 anni, Jacopo Piva, anche lui di 26, Pasquale Davide, 32 anni, Heidi...