L’occorrente per confezionare bombe molotov, e poi dalle mazze ai petardi, guanti e scarpe chiodate. A poche ore dall’inaugurazione dell’Expo sale la tensione a Milano. È di un arresto e 26 denunce il bilancio dell’operazione condotta ieri mattina dagli uomini della Digos e del Commissariato Lorenteggio in alcuni appartamenti occupati nel quartiere Giambellino e nella sede della "Base di solidarietà popolare", anch’essa occupata abusivamente da soggetti appartenenti al locale circuito anarchico. Tra i denunciati, sei sono italiani, quattro di nazionalità tedesca e sedici francesi. Solo cinque di loro sono in possesso di documenti di identificazione. Nel corso delle perquisizioni, iniziate alle prime ore dell’alba, sono stati trovati 20 martelletti frangivetro, mazze, fionde, maschere antigas e mazze con la punta in ferro, oltre a petardi e materiale pirotecnico. Sequestrato anche un estintore, guanti, scarpe chiodate e aste con le punte in ferro. All’interno di un’auto con targa tedesca, in uso ad uno dei giovani, è stata inoltre rinvenuta una tanica di benzina, svariate bottiglie, pezzi di stoffa, un imbuto e carta igienica, presumibilmente utili per il confezionamento di bottiglie molotov. Il proprietario dell’auto è stato arrestato. Tutti gli altri sono stati denunciati per l’occupazione di immobili e al momento è al vaglio degli inquirenti l’ipotesi di allontanamento coatto dal territorio nazionale per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Il complesso di appartamenti era già finito nel mirino delle forze dell’ordine che hanno eseguito diversi sgomberi, sollevando la reazione di centri sociali e vari residenti. Anche ieri il Comitato ha fatto sentire la sua voce. Anzi, ha scritto sul suo sito Internet la cronaca degli eventi. «Tre appartamenti e la Base di solidarietà popolare - si dice - sono state sgomberate con il pretesto di "monitoraggio e azione preventiva verso il corteo del 1° maggio". Cercavano bombe carta e bastoni - commenta l’organizzazione - ma hanno trovato solo festoni di carnevale e giochi per bambini, visto che la base è anche la sede del comitato abitanti Giambellino e Comitato Abitanti Giambellino Lorenteggio dove si svolgono un sacco di attività per le famiglie del quartiere, oltre ad organizzare la difesa dagli sgomberi e le occupazioni delle case vuote. L’intento è chiaro - sottolinea il Comitato -: intimidire e alzare la tensione verso il 1 maggio, scoraggiare la partecipazione e costringere i compagni alla difensiva, spostando le energie dall’attacco alla retroguardia».
Blitz anti-anarchici nella città dell’Expo
L’occorrente per confezionare bombe molotov, e poi dalle mazze ai petardi, guanti e scarpe chiodate. A poche ore dall’inaugurazione dell’Expo sale la tensione a Milano. È di un arresto e 26 denunce...
