Sorgerà sulla Tiberina, a Prima Porta, il nuovo centro di prima accoglienza per 250 rifugiati che approderanno tra Roma e Provincia nei prossimi giorni. L’annuncio, ufficializzato ieri dalla Prefettura, segue la pubblicazione dell’avviso di martedì scorso rivolto alle varie associazioni operative sul territorio: «Considerato che la circolare del ministero dell’Interno - si scrive - ha previsto per la regione Lazio l’assegnazione di ulteriori 250 unità, destinate ad aumentare, e che le attuali strutture di accoglienza non consentono di ospitare ulteriori unità di richiedenti asilo atteso l’esaurimento dei posti a disposizione, questo avviso è volto all’individuazione di una struttura nella provincia di Roma con funzione di hub per assicurare la primissima accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale in attesa del successivo trasferimento nelle strutture in fase di individuazione». La scelta del luogo, in realtà, è ricaduta entro i confini comunali, nel camping Tiber di Prima Porta in particolare, dove già da domenica notte la Croce Rossa - che si è aggiudicata «l’appalto» della Prefettura - ospita 84 persone sbarcate a Taranto e provenienti per lo più da Ghana, Guinea e Mali. Il costo, 30 euro al giorno per persona, dovrà coprire vitto, alloggio e assistenza generica: «Sono già stati tutti visitati - ha spiegato il presidente della Cri Roma, Flavio Ronzi - nessuno presenta patologie particolari anche se in diversi riportano segni di traumi, hanno raccontato di botte e aggressioni subite lungo il viaggio». Per queste persone, alloggiate in bungalow da due letti ciascuno in un’area del campeggio separata da quella dedicata ai turisti, si prevede una permanenza media nel centro di cinque giorni, passati i quali dovrebbero essere trasferite in strutture di accoglienza "definitive". Sempre la Prefettura, infatti, annuncerà a giorni gli esiti di un'altro bando, da 27 milioni di euro, con cui si andranno ad individuare tra Roma e provincia ulteriori centri in grado di ospitare un totale di 3.100 richiedenti asilo per il periodo maggio-dicembre 2015. Soldi che si aggiungono a quelli già stanziati, 10 milioni di euro, per garantire l'assistenza delle persone già in città, 2.358 stranieri comprensivi di 1.278 migranti presenti nella provincia di Roma. In attesa dell'aggiudicazione di questa gara, quindi, i nuovi arrivi verranno convogliati in questo hub alle porte della Capitale, che in termini di strutture come detto è già al collasso: sommando i circuiti di accoglienza del Comune e quelli gestiti dalla Prefettura come tramite del ministero dell'Interno sono complessivamente 59, tra Roma e provincia, i centri aperti sul territorio per garantire l’accoglienza dei richiedenti asilo, 8 funzionanti da anni e la maggior parte inaugurati soprattutto nell’ultimo anno nell’ambito del bando Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) cofinanziato con l’Europa.
Rifiugiati nel centro romano già al collasso
In 250 andranno nella zona nord della città, poi in strutture definitive Ma nel camping ci sono già 84 persone sbarcate nel porto di Taranto
