Una vera e propria mattanza quella che si è consumata l’altra notte a di Pordenone. Un uomo di nazionalità marocchina ha ucciso la moglie e la figlia di 7 anni con un’accetta, e poi ha chiamato la polizia, che lo ha arrestato. Il fatto è accaduto attorno alle 3 di dell’altra notte in un'abitazione di via San Vito a Pordenone. La famiglia protagonista della tragedia è composta da persone originarie del Marocco. L’uomo, Lahmar Abdelhadi, originatio di Laaounate (Marocco) era in possesso di regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla questura di Pordenone ed era al momento disoccupato. Le vittime sono la moglie, Touria Errebaibi originaria di Skhirat e la figlia, Lahmar Hiaba, nata a Rabat. Secondo alcuni testimoni i due litigavano da tempo La donna è stata uccisa con ferocia a colpi di accetta e sul suo corpo ci sono vari fendenti di coltello. La bambina è stata quasi decapitata. La segnalazione è arrivata alla sala operativa della questura poco prima delle 3 della notte scorsa. Gli inquirenti arrivati sul posto hanno definito la scena all’ interno dell’appartamento una «mattanza da brividi». Gli agenti arrivati sul posto hanno trovato l’omicida vicino casa in stato di choc. Lahmar è stato portato in questura in stato di arresto a disposizione della competente autorità giudiziaria. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Polizia, che si sono avvalsi della collaborazione del medico legale Lucio Bomben, l'uomo avrebbe dapprima ucciso la moglie e poi la piccola. La donna sarebbe stata afferrata e spinta sul letto nella camera da letto matrimoniale, poi colpita con un’accetta per una decina di volte. Subito dopo l'uomo è andato nella cameretta dove dormiva la bimba e l'ha sgozzata nel sonno utilizzando un coltello. Secondo quanto si è appreso come gesto di pietà nei confronti della figlia, l'assassino avrebbe preso un lenzuolo e con quello le avrebbe coperto il volto.
Marocchino ammazza a colpi di accetta moglie e figlia di 7 anni
Dopo il duplice omicidio, l'uomo si dà fuoco. La famiglia protagonista della tragedia è composta da persone originarie del Marocco
