La modifica di una delibera regionale in favore di Mafia Capitale era affare di Guido Magrini, il superfunzionario della Regione Lazio. Il boss Massimo Carminati e il braccio imprenditoriale Salvatore Buzzi puntavano a uno stanziamento da 7 milioni di euro, passati dalla Regione al Campidoglio, per l’emergenza alloggiativa. E non è un caso, infatti, che nella vicenda ritornano i nomi di Daniele Ozzimo, assessore alle Politiche abitative e anche quelli di Luigi Fucito e Vincenzo Vastola, rispettivamente capo di gabinetto e vice capo gabinetto vicario del sindaco di Roma, Ignazio Marino. In particolare, Buzzi discute con Tiziano Zuccolo per alcuni anni camerlengo dell’Arciconfraternita e poi responsabile di alcune cooperative a essa riconducibili. Scrivono gli investigatori che venivano «intercettati una serie di contatti volti all’organizzazione di un incontro tra i predetti e Vincenzo Vatola». Nei contatti successivi, infatti, «Buzzi chiamava Daniele Ozzimo per chiedergli se sarebbe passato (all’incontro, ndr). Quest’ultimo rispondeva che stava per arrivare e l’interlocutore precisava che c’era anche Guido Magrini. Buzzi, poi, anticipava che erano stati da "Vastola in Campidoglio" e, siccome era impegnato, gli avevano lasciato il recapito telefonico suo e di Tiziano Zuccolo». In una successiva conversazione tra Ozzimo e Buzzi, il primo afferma che «io oggi…stamattina sono stato da Fucito e da Vastola e in bilancio mettiamo altri 600mila euro fino a fine 2014 (…) i soldi attualmente ci sono - conclude Ozzimo - ci sono 200mila euro del gabinetto del sindaco (…) nel momento in cui approviamo il bilancio mettiamo 600mila euro per proseguire fino a dicembre e poi rimarranno in capo all’amministrazione…nel frattempo noi faremo partire il buono casa».
Il superfunzionario citato in Mafia Capitale
La modifica di una delibera regionale in favore di Mafia Capitale era affare di Guido Magrini, il superfunzionario della Regione Lazio. Il boss Massimo Carminati e il braccio imprenditoriale...