Attualità

Camorra: guerra tra clan, quattro arresti a Napoli

Il reato contestato è porto e detenzione di armi comuni e da guera e ricettazione delle stesse, con l'aggravante delle finalità mafiose

I carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Napoli hanno eseguito decreti di fermo a carico di 4 persone in relazione a indagini sulla "guerra" tra clan nelle zone di Napoli di Forcella e della Sanità. I fermi sono firmati dal pm Henry John Woodcock. Secondo quanto si è appreso, gli arresti hanno sventato un'omicidio nei confronti di un esponente di una cosca di Forcella. Il reato contestato è porto e detenzione di armi comuni e da guera e ricettazione delle stesse, con l'aggravante delle finalità mafiose. Nel corso di perquisizioni contestuali agli arresti, trovate due pistole in casa di due dei quattro in manete. Tutti appartengono a un clan della Sanità. Nei primi mesi dell'anno, diversi sono stati gli episodi di sangue nei due quartieri del centro storico di Napoli. Tra questi il ferimento all'esterno di un bar di Ciro De Tommaso, 64 anni, padre di Gennaro, conosciuto come Genny 'a carogna, capo ultrà, il 23 febbraio scorso. Frequenti anche gli spari, magari solo a scopo intimidatorio, come all'alba del 16 marzo scorso, con un raid di moto tra via Pietro Colletta e via Duomo in cui sono stati esplosi almeno 29 colpi d'arma da fuoco; o i colpi esplosi contro le finestre di un pregiudicato ai domiciliari il 7 marzo scorso in via Annunziata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.