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Il poliziotto della Diaz: "Ci rientrerei mille e mille volte". Ed eplode la polemica

Uno degli agenti del VII Nucleo posta su Facebook il suo commento dopo la condanna dell'Europa

«Io sono uno degli 80 del VII NUCLEO. Io ero quella notte alla Diaz. Io ci rientrerei mille e mille volte». È il messaggio lanciato da Facebook da Fabio Tortosa, uno dei poliziotti che fecero irruzione nella scuola Diaz nel luglio del 2001, nel corso del G8 di Genova. Fatti, quelli di quattordici anni fa, recentemente tornati alla ribalta per la condanna dell’Unione Europea per tortura all’Italia. La frase di Tortosa - scritta nella sera dello scorso 9 aprile, con circa duecento «like» e decine di commenti di apprezzamento da parte degli internauti - ha provocato dure polemiche. Lo stesso Tortosa, in risposta a chi lo criticava, non ha esitato a ribadire la sua posizione. Da un lato ha rivendicato l’estraneità ai fatti più scabrosi del suo gruppo: «Noi del VII Nucleo siamo stati inc...». Dall’altro ha ripercorso anche la morte di Carlo Giuliani, negli stessi maledetti giorni del G8: «Non ci sono mezze misure. O si sta con quella merda di Giuliani o si sta con quelli che a Giuliani gli fanno saltare la testa se attenta alla tua vita. Tu con chi stai?». Una pagina dolorosa della storia italiana si riapre ancora una volta.

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