Il blitz della Polizia alla Diaz fu tortura e Strasburgo condanna l'Italia. Il partito dell'anti-polizia e degli allergici alle divise, che può contare su autorevoli esponenti del mondo politico e tra le Istituzioni, è riuscito a convincere la Corte europea dei diritti dell'uomo che l'Italia - per quel che riguarda la tortura - è un paese come la Cina, la Corea del Sud o addirittura Cuba. I fatti di Genova e del G8 di 14 anni fa testo per mettere in diventano oggi, ancora una volta, il precroce i servitori dello Stato. In Italia esistono già, nel nostro ordinamento, una serie di reati (molti pesanti dal punto di vista delle pene) che si chiamano sequestro di persona, violenza privata, abuso in atti d’ufficio, lesioni dolose. Un poliziotto o un carabiniere accusato di uno di questi abusi rischia di restare in galera ben oltre l’ergastolo. Esiste pertanto solo un “gap” formale che l’Italia potrebbe sanare con una semplice dichiarazione che stabilisca, in adesione ai trattati internazionali, come nell’ordinamento italiano il comportamento di tortura venga da sempre sanzionato attraverso il combinato disposto di una serie di norme, che poi sono i reati che ho prima citato. La verità vera è che si vuol creare un reato di tortura ad hoc che sia punitivo solo nei confronti delle forze dell’ordine, che addirittura fa riferimento alle ‘sofferenze psichiche’ che sono impossibili da misurare, ma che verrebbero tirate in ballo ogni volta per metterci sotto accusa. I poliziotti italiani e noi del Sap in particolare vogliamo la trasparenza. Non a caso da anni ci battiamo per telecamerizzare i nostri uffici, i nostri reparti e per avere addosso delle 'cam' che certifichino ogni nostro respiro. Superando così in un solo colpo due problemi: quello del reato di tortura e anche quello dei numeri identificativi. Ma tutto questo molti non lo vogliono. E sono gli amici di quei mascalzoni che devastano città, commettono reati e attaccano le forze di polizia. Basta leggere i loro forum e i loro siti per rendersene conto. Non permetteremo mai a questa gente di averla vinta.
Macelleria europea «Torture alla Diaz»
di Gianni Tonelli (Segretario Generale Sap Sindacato Autonomo di Polizia)