Andreas Lubitz, il copilota dell’aereo Germanwings schiantatosisuulle Alpi Francesi, informò la compagnia di bandiera tedesca Lufthansa nel 2009 di avere avuto in precedenza una forte depressione. La compagnia aerea ha inviato i relativi documenti alla Procura, incluse le email di Lubitz ai suoi istruttori di volo: «un grave episodio depressivo poi rientrato». La Lufthansa specifica di aver consegnato agli inquirenti numerosi documenti interni, anche di natura medica, e tutti gli scambi di mail intercorsi tra il pilota e la scuola. Dopo l'interruzione, precisa Lufthansa, «al copilota è stata confermata la necessaria abilitazione medica al volo». Secondo quanto scrive lo Spiegel online anche l’attuale compagna 26enne di Lubitz era a conoscenza dei disturbi di questi e della terapia tentata per controllarli. Il sito tedesco aggiunge che la giovane probabilmente pensava che il suo fidanzato stesse migliorando. Secondo quanto riportato dalla CNN, che cita in proposito un ufficiale europeo, la coppia sarebbe stata inoltre «ottimista» rispetto alla possibilità di controllare le difficoltà. Intanto ieri la compagnia tedesca ha annunciato di aver cancellato i festeggiamento per i sessant’anni di Lufthansa. «Per rispetto nei confronti delle vittime» del volo Germanwings precipitato nel sud della Francia, Lufthansa ha cancellato le celebrazioni previste per il sessantesimo anniversario della fondazione della compagnia. «Al posto dell'evento inizialmente programmato per il 15 aprile - fa sapere la compagnia - il gruppo parteciperà il 17 aprile nel duomo di Colonia alla commemorazione delle 150 vittime del disastro aereo, e trasmetterà la cerimonia anche per i suoi dipendenti». Insieme ai parenti e agli amici ci sarà anche la cancelliera Angela Merkel. Andreas Lubitz, il copilota del volo Germanwings schiantatosi sulle Alpi francesi, prima di iniziare la carriera professionale di pilota era stato classificato come «a rischio suicidio» ed era per questo in terapia. Lo ha reso noto la procura di Duesseldorf. Il trattamento psicoterapeutico era stato comunque concluso prima dell'inizio del percorso che lo ha portato alla licenza di volo professionale, ha precisato ancora il portavoce parlando durante un incontro con la stampa convocato in procura nella città tedesca. Il certificato di idoneità attuale di Andreas Lubitz «è stato rilasciato nel 2014 dal centro aeromedico della Deutsche Lufthansa AG di Monaco». I passeggeri del volo 4U9525 della Germanwings erano consapevoli di quanto stava accadendo a bordo e della drammatica fine verso la quale stavano andando incontro. Lo rivela un documento ottenuto da Paris Match e Bild . Si tratta del video ripreso con un telefono cellulare da un passeggero del volo e ritrovato tra i rottami da una fonte vicina all'indagine. Nel filmato, che documenta gli ultimi secondi del volo, «la scena è talmente caotica» che è difficile identificare delle persone, ma dal suono delle urla dei passeggeri «è perfettamente chiaro che sono consapevoli di quanto sta per accadere loro», scrive Paris Match . Si sente l'espressione «Oh mio Dio» urlata in varie lingue. Si sente anche «per oltre tre volte» il suono di un oggetto metallico che sbatte. Forse si tratta del tentativo del pilota di aprire la cabina di pilotaggio dell'aereo nella quale si era barricato il co-pilota Andreas Lubitz. Poi, verso la fine, «dopo un violento scossone, più forte degli altri, le urla si intensificano. Poi nulla», scrive il giornale francese nella sua descrizione.
Lufthansa sapeva della depressione di Lubitz
Anche l’attuale fidanzata ne era a conoscenza. Per identificare i morti ci vorranno mesi
