Sarà una Pasqua di pioggia. E anche una Pasquetta. Notizia che però non sembra fermare gli italiani che, nonostante tutto, si preparano a partire per il weekend. Il peggioramento sarà graduale e comincerà da venerdì. Fino ad allora il tempo sarà soleggiato, ma con più nubi tra Campania e Calabria dove potranno verificarsi delle piogge deboli. Le temperature inizieranno a diminuire di qualche grado dalla giornata di domani, ma continueranno ad essere miti di giorno, mentre di notte scenderanno fino a pochi gradi sopra lo zero. Da venerdì sera invece il tempo inizierà a peggiorare al Nord e in nottata anche al Centro con piogge via via più diffuse, piogge che sabato investiranno le regioni centrali e parte di quelle meridionali mentre migliorerà temporaneamente al Nord. Domenica di Pasqua per ora si prevedono piogge al Centro-Sud e al Nordest, soleggiato sulle due isole e regioni tirreniche. Pasquetta invece vedrà piogge al Nordovest e al Centro. Come organizzarsi per il weekend Nonostante la crisi e le previsioni, per Pasqua la scelta naturale della vacanza per gli italiani è l'agriturismo. In generale con ristorazione. Le famiglie con bambini sono in testa agli utenti, seguono le coppie con meno di 55 anni. "L'osservatorio che abbiamo costituito sul territorio - osserva Cosimo Melacca, presidente di Agriturist (Confagricoltura) - ci conferma che la stagione tiene proprio grazie agli italiani e al food. Il pranzo in campagna a Pasqua e Pasquetta piace sempre. La crisi si sente ancora e le prenotazioni procedono a rilento. Aspettiamo fiduciosi l'effetto Expo e la spinta al turismo Usa per il dollaro forte". Trend positivo in Calabria dove, per Agriturist, va meglio dell'anno scorso. Presenze italiane con una media 2/3 notti di permanenza. Bene anche la Puglia. Stabili Campania e Sicilia. In quest'ultima regione viene premiato chi ha la ristorazione anche dagli stranieri (4 notti il soggiorno medio per inglesi, olandesi e tedeschi). Costante la domanda in quasi tutte le altre regioni italiane In Sardegna il soggiorno medio arriva a 4 notti. Tenuta per la Liguria che, in controtendenza e per la vicinanza al confine francese, registra presenze straniere anche svizzere e tedesche. In Toscana sono anni che la Pasqua non fa la differenza rispetto ad altri periodi. Riprende lentamente e finalmente il turismo Usa. L'agriturismo tiene anche in Lombardia, nonostante la Pasqua sia anticipata e non fa ancora caldissimo, sono in prevalenza gli italiani a popolare le aziende. Tendenzialmente fanno pernottamenti di 2/3 notti, mentre gli stranieri di 4/5 notti. C'è il pienone per i pranzi di Pasqua e Pasquetta e poche prenotazioni nelle altre giornate. Ancora non si registra l'effetto Expo: probabilmente toccherà aspettare l'estate. Stabile anche il Piemonte, anche se le prenotazioni sono in forte ritardo. Clientela tutta italiana. Si spera in un positivo avvio dell'attività primaverile ed estiva, grazie anche al bicentenario di Don Bosco, l'esposizione della Sindone e la visita del Papa a Torino il 21 e 22 giugno.
Pasqua e Pasquetta, cosa fare nel weekend "di pioggia"
Da venerdì sera il tempo inizierà a peggiorare al Nord e in nottata anche al Centro con piogge via via più diffuse. Nonostante questo le mete più gettonate restano mare e agriturismi
