A quasi una settimana dal duplice omicidio di Pordenone è ancora giallo. Tutte le ipotesi investigative sono aperte e nessuno risulta indagato. Resta un mistero come i due fidanzati venuti dal Sud (Trifone Ragone e dell’ex bocconiana Teresa Costanza), siano andati a morire al Nord, i corpi trivellati da 5 pallottole. Giampiero Lago, comandante del Ris di Parma, ha mandato i suoi uomini per cercare di far luce sulle modalità del brutale duplice assassinio. Lei ballerina, lui animatore di addii al nubilato, belli, palestrati. Tra le varie ipotesi c’è quella che porta al traffico di anabolizzanti. E poi c’è quello zio di Teresa, che è di origini siciliane e che aveva lavorato anche a Milano come assicuratrice, vittima della «lupara bianca», che porterebbe a pensare a Cosa Nostra. Ancora, si può pensare che si sia trattato di un delitto passionale. E, infine, si indaga anche sul giro di albanesi e romeni che frequentano la palestra dove i due si allenavano, e sull’ipotesi della vendetta dopo una rissa in discoteca.
Fidanzati uccisi, è ancora giallo
A quasi una settimana dal duplice omicidio di Pordenone è ancora giallo. Tutte le ipotesi investigative sono aperte e nessuno risulta indagato. Resta un mistero come i due fidanzati venuti dal Sud...
