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I fidanzati uccisi conoscevano il loro killer

PORDENONE Si scava anche nella sfera personale della coppia di 30enni di Pordenone, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola alla testa mentre erano in auto nel parcheggio vicino...

PORDENONE Si scava anche nella sfera personale della coppia di 30enni di Pordenone, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola alla testa mentre erano in auto nel parcheggio vicino al palazzetto dello Sport. Secondo i carabinieri chi li ha uccisi conosceva bene il posto, le abitudini e i movimenti delle vittime. Dagli esami eseguiti finora sui corpi è emerso che la donna è stata raggiunta da due colpi alla testa mentre il giovane sottufficiale dell’Esercito da tre colpi. A chiarire ulteriori dettagli sarà l'autopsia che sarà eseguita in giornata. Per le indagini sono arrivati a Pordenone anche il Reparto crimini violenti del Ros e il Ris dei carabinieri Parma, che hanno effettuato gli accertamenti tecnici sulla macchina della coppia. Le indagini sono coordinate dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Pordenone. Gli investigatori indagano a 360 gradi e al momento hanno escluso solo la pista dell’omicidio-suicidio. Si fa strada, tra le molte ipotesi, anche quella della criminalità organizzata. Antonio Costanza, fratello del padre della donna, fu erroneamente vittima anni fa della «lupara bianca» in Sicilia.

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