Attualità

Bologna in piazza per ricordare le vittime della mafia

Al corteo presenti oltre 150mila persone con in testa i familiari delle vittime

È partito il corteo di Libera e Avviso Pubblico per la giornata in memoria delle vittime della mafia organizzato a Bologna a 20 anni dalla nascita dell'associazione guidata da don Luigi Ciotti. Ad aprire il serpentone di circa 150mila persone sono i familiari delle vittime, dietro una gigantesca bandiera della pace, quindi i Gonfaloni delle città. Alla manifestazione sono già arrivati il ministro del Lavoro Giuliano Poletti e il leader della Fiom Maurizio Landini. Sfilano tra i primi anche il sindaco Virginio Merola, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il rettore Ivano Dionigi. "Oggi Bologna sarà la capitale dell'antimafia", ha detto Merola.   Segnale forte. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Senato, Pietro Grasso, per la grande adesione alla Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera a Bologna. "Mi fa piacere sono vent'anni - ha detto Grasso a margine del corteo - che io partecipo a questa manifestazione. Mi fa piacere che si senta ancora questo desiderio di essere presenti per ricordare ma con una manifestazione di impegno attraverso i valori di verita', di giustizia e di libertà". Grasso ha sottolineato poi l'importanza che "far sì che ognuno di noi diventi "vittima vivente", cioè, vittima come Falcone, Borsellino e tanti altri che però possono reagire a questo sistema. Purtroppo - ha concluso il presidente del Senato - loro lo possono fare soltanto ispirando la nostra azione; noi dobbiamo farlo con un'azione concreta".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.