Attaccato dal MoVimento 5 Stelle, citato nelle carte dell'inchiesta, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi risponde a margine di un convegno a Belluno sull'arresto del superdirigente del ministero Ercole Incalza. "Da parte del governo - spiega - c'è la massima disponibilità e collaborazione per accertare e verificare". "Siamo assolutamente convinti che in questo Paese si debbano realizzare le grandi opere che sono assolutamente necessarie e che debbano essere realizzate in tempi certi, nella maniera più trasparente e combattendo qualsiasi fenomeno di corruzione - aggiunge - Da questo punto di vista abbiamo sempre detto in tutti i casi e anche in questo che c'è la massima disponibilità e collaborazione da parte del mio ministero e da parte del governo intero per accertare e verificare". Lupi parla poi di Incalza: "Era ed è una delle figure tecniche più autorevoli che il nostro Paese ha sia da un punto di vista dell'esperienza tecnica nazionale che della competenza internazionale, che gli è riconosciuta in tutti i livelli. Non a caso è la persona che viene definita come il padre della legge obiettivo ed il padre della possibilità che nel nostro Paese si siano realizzate le grandi opere". "Credo che noi dobbiamo in ogni caso auspicare e sollecitare che su queste cose non ci sia nessun ombra - prosegue - E ci dovessero essere delle responsabilità, è giusto che chi è colpevole paghi per le responsabilità accertate". Quanto agli interventi legislativi il ministro assicura che il governo sta "lavorando con l'autorità anticorruzione per fare modifiche al codice degli appalti, stiamo intervenendo sulla figura del general contractor, stiamo rinnovando la funzione della struttura tecnica di missione presso il ministero. Ne abbiamo parlato in questi mesi col presidente del Consiglio, proprio perché tutti gli strumenti siano funzionali per l'obiettivo che il governo ha, cioè recuperare quel gap drammatico di infrastrutture che il Paese ha, non solo le grandi opere, ma anche le piccole e le medie, gli interventi di manutenzione straordinaria sul dissesto indrogeologico. Dobbiamo poter fare tutto questo dimostrando che in Italia si possono fare tutte queste cose con trasparenza, certezza dei tempi, delle risorse e qualità dell'opera che viene realizzata. Approfondiremo e dialogheremo con tutti i soggetti perché anche il governo faccia la sua parte".
Grandi Opere, Lupi: "Dal governo massima disponibilità"
Il ministro: "Incalza era ed è una delle figure tecniche più autorevoli che il nostro Paese ha"
