Ricordato come Selva "La Belva", dal nome della trasmissione radiofonica da lui diretta. E' scomparso all'età di 88 anni il giornalista e politico Gustavo Selva. È morto a seguito di una malattia nella sua casa di Terni dove viveva da alcuni anni con la seconda moglie. Lascia tre figli e quattro nipoti. Nato a Imola nel 1926, Selva inizia la sua carriera come all’Avvenire d’Italia, divenendo giornalista parlamentare negli anni ’50. Nel 1960 entra alla Rai come corrispondente da Bruxelles, Vienna e Bonn. Rientra a Roma nel '72 come caporedattore del Telegiornale Rai unificato e conduttore dell’edizione delle 13,30. Dal 1975 al 1981 è direttore del giornale radio Radio2 (ovvero “radio Belva” per via di quella speciale capacità di azzannare alla radio i comunisti). Dal 1981 è presidente della “RAI Corporation” di New York e poi, dal 1983 al 1984, direttore del quotidiano veneziano "Il Gazzettino". La carriera politica di Selva inizia con l’elezione al Parlamento Europeo nel 1979 e prosegue, nel 1984, con l’elezione nelle liste della Democrazia Cristiana. È stato Vicepresidente della Commissione cultura, gioventù e informazione.
È morto Gustavo Selva
Aveva 88 anni e viveva nella sua casa di Terni con la seconda moglie. Lascia tre figli e quattro nipoti
