Dalla A a...dove ci conduce il pensiero... La disponibilità di George Cottier, alla veneranda età di 93 anni, hanno consentito a Monica Mondo, giornalista e scrittrice, di formulare all’insigne teologo della Casa Pontificia le domande più urgenti per il cristiano di oggi, un cattolico smarrito tra contemporaneità e sfiducia, dall’idolatria agli scandali, dalla bioetica alle apparizioni, dal demonio alla bellezza come via della verità. Ma soprattutto, all’interno del Vaticano, quanto è solo Papa Francesco malgrado il consenso della gente?Di chi si può fidare? Domande che la Mondo ha posto al cardinale George Cottier nel suo libro-intervista «Selfie. Dialogo sulla Chiesa con il teologo di tre Papi» (Cantagalli, Siena, pp. 140). «Gli applausi e il consenso non dureranno, o almeno, rischiano di non durare. Bisognerà approfondire quello che il Papa dice e scrive, per capirlo e seguirlo davvero», così Cottier, domenicano capace di consigliare ben tre Papi. E se le risposte sull’aborto o le nozze gay non piaceranno a più di qualcuno, e la possibile presenza di donne nel collegio cardinalizio fa sperare tante, Cottier conferma che il confronto con la contemporaneità non deve spaventare perché la Chiesa del dialogo si può conciliare con la Chiesa dell’apologetica: alla fine è sempre la grazia che converte e l’apologetica prepara la strada.
«Selfie», dialogo sulla Chiesa con il teologo di tre Papi
