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Abusa di un’alunna in bagno, bidello in manette

I carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato un operatore scolastico di un istituto primario di una frazione del Capoluogo. L'uomo, 59enne di Trapani, ma residente in provincia, è...

I carabinieri della Compagnia di Trapani hanno arrestato un operatore scolastico di un istituto primario di una frazione del Capoluogo. L'uomo, 59enne di Trapani, ma residente in provincia, è ritenuto responsabile di avere compiuto, in diverse circostanze, atti sessuali nei confronti di una alunna di quarta elementare. La complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura di Trapani, è scaturita a seguito della segnalazione effettuata presso un Comando Stazione Carabinieri dai genitori della bambina, ai quali la piccola aveva descritto le particolari attenzioni che l'uomo le aveva più volte dedicato. Gli uomini dell'Arma hanno quindi dato inizio ad una articolata, quanto delicata, attività investigativa, svolta anche con l'ausilio di sofisticate apparecchiature di ripresa audio-video, finalizzata ad accertare le reali responsabilità dell'impiegato. Nella tarda mattinata di oggi, l'uomo è stato sorpreso mentre, approfittando di un momento di particolare tranquillità, dopo avere seguito la vittima nell'antibagno, ha afferrato la bambina palpeggiandola e baciandola ripetutamente. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha posto fine al deplorevole comportamento dell'operatore scolastico, immediatamente dichiarato in arresto e condotto presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Trapani. L'uomo è stato condotto presso la casa circondariale «San Giuliano». «Esprimo il mio personale apprezzamento e quello dell'intera direzione strategica aziendale ai magistrati della procura di Trapani e ai militari dell'arma dei Carabinieri per la brillante operazione compiuta, insieme a una profonda solidarietà alla famiglia della bambina coinvolta». Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Trapani, Fabrizio De Nicola, dopo l'indagine che ha portato in carcere un bidello di una scuola del trapanese, arrestato in flagranza per abusi sessuali su una alunna. «L'Asp è particolarmente sensibile alle attività di prevenzione sui comportamenti a rischio nelle scuole - ha aggiunto De Nicola - e ha già messo in campo un progetto denominato 'Experimental project management: la prevenzione della violenza sulle donnè, un percorso di alta formazione che insegna alle studentesse a difendersi riconoscendo i primi segnali che possono portare alla violenza di genere». L'Asp di Trapani, inoltre, è stata scelta dal ministero della Salute come partner per un progetto nazionale del «CCM-Centro prevenzione e controllo malattie» contro la violenza sulle donne per il biennio 2015/17.

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