Monsignor Oscar Arnulfo Romero agli onori dell’altare. L'arcivescovo di San Salvador, «ucciso in odio alla fede» il 24 marzo 1980 sarà beatificato. Lo ha deciso Papa Francesco che ieri ha ricevuto in udienza privata il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Durante l’incontro Bergoglio ha autorizzato la Congregazione a promulgare il decreto riguardante il martirio e la conseguente beatificazione dell’ arcivescovo di San Salvador. Nato il 15 agosto 1917 a Ciudad Barrios (El Salvador), monsignor Romero fu ucciso dagli squadroni della morte mentre stava celebrando la messa nella cappella dell'ospedale della Divina Provvidenza. Romero aveva denunciato per anni le ingiustizie del suo Paese e le violenze della polizia e dei militari contro i più deboli. Aveva visto cadere, sotto i colpi dei paramilitari uno dei suoi più stretti collaboratori, il sacerdote gesuita padre Rutilio Grande. Malgrado il coraggio e i gesti profetici, Romero venne sempre trattato con una certa freddezza. Tuttavia nel 1983, in visita in Salvador, papa Wojtyla si recò a pregare sulla sua tomba del vescovo. La causa di beatificazione iniziata nel 1997 si era poi arenata. Il postulatore di Romero è monsignor Vincenzo Paglia che sottolineando il lungo iter di beatificazione definisce Romero il simbolo della «Chiesa povera per i poveri». «Il procedimento è stato lungo, meticoloso e ha fugato ogni tipo di opposizione» spiega Paglia. E conclude: «C’è un "quid" provvidenziale nel fatto che Romero sia beatificato dal primo Papa sudamericano, un Papa che chiede la Chiesa povera per i poveri, quello che Romero ha vissuto fino all'effusione del sangue».
Bergoglio farà beato monsignor Romero
Monsignor Oscar Arnulfo Romero agli onori dell’altare. L'arcivescovo di San Salvador, «ucciso in odio alla fede» il 24 marzo 1980 sarà beatificato. Lo ha deciso Papa Francesco che ieri ha ricevuto...
